La soluzione "scontrino senza registratore" (Cassa DCO) richiede una certificazione?
Il dubbio
Capita che chi propone registratori telematici sostenga che una soluzione software per emettere scontrini senza registratore non sia “a norma” o richieda una certificazione ai sensi del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 7 marzo 2025. Vediamo perché la soluzione Cassa DCO di Bman non rientra in quell’ambito.
La spiegazione
- Il provvedimento del 7 marzo 2025 riguarda le specifiche tecniche di una nuova soluzione software introdotta dal D.Lgs. n. 1/2024, la cui procedura di certificazione è tuttora in corso.
- La soluzione Cassa DCO di Bman utilizza un canale operativo diverso: si basa sul Documento Commerciale Online (DCO), lo strumento ufficiale messo a disposizione direttamente dall’Agenzia delle Entrate, con trasmissione in tempo reale dei dati al cassetto fiscale dell’esercente.
- Per questo motivo non è richiesta una certificazione specifica come quella prevista dal provvedimento del 7 marzo 2025.
Riferimenti normativi
- Il Documento Commerciale Online è uno strumento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate disponibile dal 2020: Gli strumenti a disposizione
- Le modalità di utilizzo di tali sistemi (anche tramite API), con i relativi requisiti tra cui la trasmissione sincrona e in tempo reale dei dati, sono state chiarite con la risposta all’interpello n. 413 del 25 settembre 2020: Risposta n. 413 del 25 settembre 2020 (PDF)
Nota
La certificazione prevista dal provvedimento del 7 marzo 2025 diventerà necessaria solo qualora il software venga collegato all’Agenzia delle Entrate secondo le modalità descritte in quel provvedimento.